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Mi sono innamorato ma sono molto confuso...sulla sua situazione.

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Domanda

Buonasera,ho circa 35 anni e sono divorziato, con un figlio che vive lontano, avuto da ragazzo ed è stata l'unica mia vera storia durata circa 15 anni in cui ho sofferto anche all'inizio ma poi è passato tutto. In questi due anni sono rinato, mi sono frequentato con donne senza una ricerca nel trovare quella "giusta" che avrei sempre voluto.Un po' di tempo fa all' improvviso arriva una nuova collega( ne ho conosciute centinaia nel mio lavoro ma mai nessuna mi ha preso), lei arriva con un curriculum, insieme al suo compagno e essendo preso dal lavoro non la noto neanche e lo lascio in direzione come faccio con tutti/e. Questa donna viene assunta e inizio a lavorarci ma nel suo primo periodo ci passo poche ore di lavoro un po' perché viene affiancata ad un altra collega molto "pesante" e un po' perché avevo ferie arretrate obbligatorie. Iniziando poi a lavorarci spesso noto che è valida e ci si inizia a conoscere...nasce subito una buona intesa lavorativa e lei inaspettatamente si avvicina a me...( Mai avrei fatto il primo passo sapendo fosse occupata,anche se mi aveva accennato una crisi nella sua storia). Mi bacia e ricambio praticamente e inizia a piacermi molto. Io gli chiedo la sincerità che in passato mi è mancata e sono pronto anche a rimanare amico o amante o non avere problemi con lei. Ci iniziamo presto a frequentare fuori lavoro e lei mi dice che ormai dorme nel divano sempre da tempo è che vuole me,che avrebbe parlato con lui presto ...mi dice anche che a lui non interessa più di lei comunque e che si sente con un altra sicuramente e io gli credo con delle sue piccole prove.Messaggiamo o parliaml sempre mentre è a casa e mi fa vedere che lui non è presente
...o magari è sempre al telefono e non la calcola quindi questo mi dà certezze. Anche perché tra lavoro e fuori lavoro passa davvero troppo tempo con me che il suo uomo avrebbe dovuto chiedersi di lei....Un giorno accade una cosa grave diciamo... Ci troviamo in una zona distante da lavoro e da casa sua e siamo in macchina...ci troviamo questo uomo dietro con la macchina da lavoro che si fa notare in modo agitato e lei prova a negare fosse lui ma io riconoscendolo per quel poco che lo visto glielo faccio notare e gli chiedo cosa fare essendo nel traffico...lei non mi piace molto perché all' inizio mi dice che non è lui e che semmai l'avrebbe chiamata al telefono..ma poi capisce che è lui ma prima di capire qualcosa lui svolta e se ne va . Questa cosa come detto non mi è piaciuta e gli dico che non accetto questa situazione che questa persona non mi sembra aver accettato una separazione a casa...lei infatti mi dice che era arrivato il momento di metterci le cose in chiaro e io gli dico che è il momento se vuole me. Mi dice di averlo lasciato per me e che lui all inizio a pianto e poi ha capito che è finita e ha accettato la cosa( solo che io ho sempre avuto qualche dubbio per quelle bugie).io ho continuato a vedere questa persona fuori e mi sono innamorato piano piano e lei dice anche...ma il problema è che io al momento vivo con mio padre e non posso vivere con lei e lei è in affitto con lui e da sola non ce la fa ma presto andrà via con me e dice di essersi lasciata in buoni rapporti. io non ho più avuto un incontro con lui nonostante la porto sotto casa ma non dentro,o passa notti a casa mia ma comunque lei potrebbe dire che lavora ( il nostro lavoro è anche di notte) Quindi mi è subentrata paura perché sono preso e non so come fare...sono diventato troppo geloso di questa situazione perché mi ha detto delle bugie( sentendolo di nascosto delle volte in passato ) però comunque condividendo un cane e una casa ci sta se si sentono per questo ma vorrei non lo nascondesse tutto qua. Solo che ieri notte non lo avevo mai fatto gli ho controllato il telefono e ho visto che lei ha ricevuto una chiamata su wathsapp da lui con scritto registro delle chiamate cancellato e lei mi dice che è un bug del telefono e neanche lo ha notato e io mi sono arrabbiato perché era casualmente in 20 minuti che non ero con lei e perché ho paura non sia sincera e non capisco che cosa può aver detto a quest' uomo delle sue assenze e se davvero gli ha detto di me...lei dopo questa cosa ha reagito male e mi ha detto che finisce se continuo a non credergli che con lui non c'è più niente.però non riesco a stare troppo felice perché vorrei essere sicuro lo abbia lasciato ma non ho prove e non so come posso capirlo senza dargli fastidio su questa storia. Sono molto confuso perché mi sono innamorato e lei a me dice cose molto importanti altrettanto però non mi riesco a fidare a pieno per piccole bugie passate e che comunque lei mi dice che un po' di tempo a casa sua vuole passarlo e che la sto opprimenendo però non riesce a darmi prove vere di averlo lasciato e questo mi fa male.

Risposta

Buongiorno,
il punto è questo: non sei impazzito tu, è la situazione che è fuori fuoco.

La realtà dei fatti.
Inutile girarci intorno, ci sono degli elementi che non tornano e il tuo istinto lo ha capito prima della tua testa:
Il "falso" tradimento: Lei dice di averlo lasciato, ma vivono insieme, condividono un cane e lei sparisce in "buchi neri" di 20 minuti cancellando chiamate. Tecnicamente, agli occhi del mondo (e probabilmente anche dell'ex), la loro vita non è cambiata drasticamente.

La trappola del senso di colpa: Quando lei ti dice "mi opprimi" o "se non ti fidi è finita", sta ribaltando la frittata. Tu chiedi chiarezza perché lei è stata ambigua (l'episodio dell'auto è la prova regina), ma lei trasforma il tuo bisogno di verità in un difetto caratteriale. È un modo per non darti spiegazioni logiche che, probabilmente, non ha.
Perché sei così incastrato?
Sei innamorato, certo, ma sei anche finito in una triangolazione. Tu sei la "bolla di ossigeno" dove lei scappa dalla crisi in casa, ma finché lei non esce da quella casa, tu rimarrai sempre quello che deve aspettare, sospettare e accontentarsi delle briciole di verità.

L'incertezza consuma più di un addio. Non puoi vivere facendo l'investigatore privato a 35 anni, specialmente dopo che hai faticato tanto per rinascere.

Cosa fare concretamente (La via di mezzo)
Non serve fare scenate o controllare il telefono (che, ammettiamolo, ti fa sentire uno schifo e non risolve nulla). Serve mettere dei confini.

Dichiara il tuo limite: Non dirle "sei una bugiarda", ma dille: "Io non sono un uomo geloso, ma sono un uomo che ha bisogno di fatti. In questa situazione di segreti e chiamate cancellate, io non sto bene e non riesco a darti il meglio di me."

Smetti di rincorrere: Se lei vuole stare a casa sua, lasciala stare. Non chiamare, non controllare. Vedi cosa succede se togli il tuo supporto totale per un po'. Se lei sente la tua mancanza, capirà che deve risolvere il casino in casa per non perderti.

Chiedi un piano, non una promessa: "Presto andrò via" non significa nulla. "Ho dato la disdetta" o "Il 15 del mese vado a vedere un appartamento" sono fatti. Se non ci sono passi concreti, lei sta solo prendendo tempo sperando che tu ti abitui a fare l'amante ufficiale.

Meriti una storia alla luce del sole. Se lei non è pronta a dartela perché ha paura o perché non ha ancora chiuso davvero, non puoi essere tu a pagare il prezzo della sua indecisione.

Ti senti di riuscire a fare un passo indietro per vedere se è lei a venirti incontro con qualcosa di concreto, o hai troppa paura di quello che potresti scoprirè
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