problema d'amore 1031lunedì 10 luglio 2017

Lei è confusa, facciamo una pausa nella relazione. Non voglio perderla.

Salve.
Ho 25 anni e la mia ragazza 21 e siamo insieme da 6 mesi.

Il nostro rapporto è stato molto passionale fin da subito poi qualcosa è andato storto.
Io venivo da una relazione di 7 anni molto morbosa, lei invece veniva da una relazione di 1 anno molto possessiva in cui le sono state vietate tante cose.

Entrambi siamo stati lasciati.

A me piaceva il tipo di relazione che ho avuto precedentemente, invece lei, giustamente, voleva cambiare qualcosa.

Quindi ha voluto impostare il rapporto molto libero, indipendente e maturo.
Per me andava benissimo perchè mi trovo in una fase della vita in cui ho diversi impegni e quindi mi fa piacere avere una ragazza che arricchisca la mia vita e non che sostituisca cose della mia vita.

Era il rapporto migliore che potesse capitarmi in questo momento.

Poi però mi sono reso conto che stava diventando troppo distaccato piuttosto che indipendente.
Quindi le ho fatto notare la situazione. Quando raramente le chiedevo di uscire un po con i miei amici, preferiva sempre uscire con le sue amiche.
Alcune volte è capitato che non si facesse sentire anche per tanto tempo.

Iniziavo a non sentirmi più il suo ragazzo, al punto che ho voluto darle un messaggio forte che le facesse intendere che volessi lasciarla.
A quel messaggio lei ha reagito molto positivamente e quindi siamo andati avanti.
Aggiungo che nel momento in cui ho realizzato di perderla, ho iniziato davvero ad amarla ed a desiderarla più di quanto non avessi fatto nei mesi precedenti.

Poi però dopo qualche settimana mi ha detto che aveva ripensato alle cose che le avevo fatto notare e che effettivamente si è chiesta se mi amasse o no.
Ovvero, a detta sua, quando stava con me si sentiva molto bene, ma quando non stavamo insieme non sentiva più di tanto la mia mancanza o il bisogno di avermi vicino e alcune volte, quando rinunciava ad uscire con le sue amiche per me, si sentiva triste.

Quindi abbiamo deciso di provare a risolvere la situazione insieme.
Abbiamo cercato di vederci più tempo ed entrambi abbiamo notato dei miglioramenti.
Ho sentito di stare benissimo quando stavamo insieme ed inoltre anche in sua assenza, mi sentivo più cercato.

Però nel periodo d'esami universitari è stato comunque difficile vederci più del solito, quindi ero in attesa della fine della sessione per potermi dedicare molto di più a lei.

Dopo 3 settimane però è successo qualcosa.
Casualmente ha conosciuto un ragazzo che poi l'ha aggiunta subito su fb. L'avevo avvisata che l'avrebbe contattata e così è stato.
Proprio ieri mi ha detto questa cosa e mi ha fatto leggere la conversazione.
Erano molto evidenti le intenzioni del ragazzo, ma lei, dichiarandosi molto interessata alle cose di cui stavano parlando (passioni comuni), non ha mai troncato la conversazione, fin quando non è arrivato a proporle il caffè.

A quel punto non ha risposto ed ha aspettato di vedermi.

Mi ha detto che appena mi ha visto ha subito capito che avrebbe risposto di no a quel caffè, ma ha anche detto che, nonostante in tutti i casi avrebbe rifiutato quel caffè, fino a quando non è stata con me ha tentennato.

Quindi dopo sole 3 settimane è stato inevitabile riaprire la discussione ed è emerso che dei miglioramenti ci sono stati ma, ovviamente, il problema di fondo (mi ama?) è ancora rimasto.
Quindi alla fine ho voluto darle un periodo di pausa (10 giorni).

Io sono contrario alle pause, però non sapevo più cosa fare.

Questa notte ho dormito pochissimo, e ora ci sto malissimo e non so come dovrò far passare questi interminabili 10 giorni.
Non credevo di restarci così male per una relazione di 6 mesi (di cui 1 incerto), dopo aver superato il distacco di una relazione di 7 anni.

In tutti i casi, quando dice di stare benissimo in mia presenza, la vedo molto sincera. Non voglio perderla... E c'è anche da dire che sono stato un po pesante con lei...
È vero che mi piaceva la relazione più "libera" ma venivo comunque da abitudini differenti e quindi mi ci è voluto del tempo per potermi abituare a questa "libertà".

Cosa pensa di questa pausa?
Ho sbagliato a proporgliela?

Risposta:
Personalmente non credo alle pause.
Posso essere d'accordo per un breve periodo di distacco quando c'è una convivenza quotidiana assieme a problemi che causano frequenti litigi ed incomprensioni, al fine di ragionare a fondo sulla relazione.

Ma nella vostra situazione sembra che siate in pausa più o meno da quando vi conoscete.

State un po' rivendicando, senza saperlo, ciò che non avete vissuto nelle vostre precedenti relazioni. Ma questa rivendicazione alimenta le paure di rivivere le situazioni spiacevoli del passato.

Mi pare che il perno della vostra relazione non relazione risieda nelle paure del passato che non sono state forse mai affrontate seriamente.
Sebbene non sia semplice, bisogna far pace con il passato, accettare e comprendere quanto si è vissuto, nel bene e nel male, per poter poi maturare una consapevolezza maggiore.

Dovreste parlare e approfondire di più le vostre paure. E per farlo occorre una fiducia profonda.
Non si può esaurire il discorso in una sola chiacchierata. Occorrerà molto tempo, ma cercare di puntare a curare le ferite dell'altro è la strada migliore da seguire.

Sicuramente la tua ragazza, attraverso questi dubbi e questa lontananza, sta esprimendo un disagio che viene, appunto, dal suo passato.
La voglia di una maggiore libertà d'azione, la ricerca di attenzioni, con buona probabilità la paura di vivere nuovamente un rapporto che le impedisca scelte e azioni che avrebbe voluto fare in passato la pone in una situazione di grande disagio, come dimostra nel tentennare sul dichiarare il suo amore e se accettare o no le avanches di un nuovo pretendente.

Riassumendo, essendo voi due in una sorta di pausa intermittente da quando vi siete conosciuti, lei si dimostra riluttante ed indecisa nel momento in cui tu vorresti qualcosa in più dal vostro rapporto.

Indubbiamente dovete conoscervi meglio e affrontare le vostre paure. Uno dei modi migliori per cercare di curare le paure del partner è affrontare l'argomento mettendo per primi, con un enorme coraggio ed il cuore in mano, in discussione le proprie paure per comunicare la fiducia che si è disposti ad avere questa apertura, nella maggior parte dei casi, creerà fiducia nel partner che a sua volta sarà più disposto a parlare delle proprie paure.

Se lei non sarà scappata dalla relazione per qualsiasi motivo dopo questa pausa, fa' di tutto per iniziare a costruire un vero rapporto basato su fiducia, ascolto, dialogo e comprensione.


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