Dottor Amore: consulenza online per problemi sentimentali

Dottor Amore: consulenza online per problemi sentimentali

...più info


Per avere una consulenza privata, specializzata, personalizzata e approfondita via mail, potete richiederla al costo di 9,90 eur, cliccando il pulsante qui sotto.


Consulenza Privata
9,90 €
ci sono 520 messaggi in 104 pagine.
Stai visualizzando la pagina 1
problema d'amore 1042mercoledì 20 settembre 2017

Salve
ho 33 anni e la mia ragazza 26 entrambi abbiamo due bimbe con diverse persone che vivono con noi e fino a poco tempo fa (1 mese) eravamo una famiglia unita.

Fino a quando lei è dovuta partire per andare una settimana in italia e non è più tornata dicendomi che stava male per una forte depressione, già che lei ne soffre.

Dopo alcune litigate ha deciso di non tornare dicendomi che ha bisogno di dedicare del tempo per lei e di ritirarsi su.
In tutto questo dice che mi ama, ma da un giorno all'altro il cambio è stato drastico.

dimenticavo di dire che noi viviamo all'estero...

ora sono in preda al panico...
non so cosa fare...

non mi do una risposta gia che lei dice che mi ama...
e fino a pochi giorni prima era lei che diceva a me di aver paura che l'avrei lasciata.

Vorrei tanto che tornasse da me, mia figlia di questo ne sta risentendo molto perche per lei é la sua mamma.

Sono cosciente che anche io ho fatto degli sbagli...

la ringrazio di cuore.

----------

Risposta:
Caro amico,
la situazione è abbastanza articolata e ti dico sin da subito che sarebbe opportuno cercare un aiuto concreto da uno specialista per una vera e propria terapia, dapprima per la tua ragazza ed, eventualmente in seguito, di coppia.

La depressione ha infatti una infinità di sfaccettature nella vita reale.
Il primo passo da fare è quello di capire la depressione più a fondo, analizzarla e fare in modo che la persona possa riuscire a controllarla.

Il gesto della tua ragazza, basandomi sul tuo racconto, sembrerebbe dovuto ad una perdita di controllo delle emozioni, passando dallo sconforto all'azione, cioè quella di non tornare più da te.

Se hai delle persone in Italia che possano aiutarti a prendere contatto con lei, cerca di farti aiutare per valutare assieme a lei un aiuto di uno specialista.

Nel frattempo confortala, usa empatia con lei. Non trattarla come una malata, ma donale tutto l'amore che puoi. Dovrai starle vicino col cuore, per quel che ti sarà possibile.

Evita ogni tipo di contrasto o discussione, evita di parlare di responsabilità in questo momento delicato.

Sii molto comprensivo con lei. È un momento cruciale in cui l'affetto incondizionato può fare la differenza. Quindi non negarglielo.

Cerca di avvicinarti in Italia in condizioni più serene possibili e, quando la situazione diverrà meno tesa, cerca di affrontare concretamente i problemi attraverso l'aiuto di un valido terapista.

Un abbraccio.

problema d'amore 1041mercoledì 20 settembre 2017

Buongiorno,

è trascorso un anno dalla separazione con il mio ex consorte...

ora manca la parte legale, ma mentalmente penso che il matrimonio è finito...

ho spesso pensato che il problema fosse la separazione, ma con il passare del tempo ho capito che il problema era il matrimonio.

Non mi sono mai voluta bene e ho sempre desiderato di essere amata dagli altri...

volevo che mio marito mi amasse al posto mio...
il risultato e' stato proprio l' esatto contrario...

in lui è cresciuto ogni giorno il disprezzo nei miei confronti....

vorrei imparare a volermi bene ad accettarmi cosi come sono in questo momento è in futuro...

vorrei guardarmi allo specchio e dirmi ehi oggi sei bella così....

ma vorrei anche una persona accanto...

ma ho paura di una delusione di ricadere nei meccanismi passati....

grazie

----------

Risposta:
Cara amica,
quanta malinconia trasuda da queste tue parole.

Comprendo e capisco quanto può essere dura una separazione prima e un divorzio dopo.
Le aspettative che vengono riposte nel matrimonio sono così profonde che la sua rottura lascia un segno profondo nel cuore di chi la vive.

È un momento difficile da superare, ma non per questo non può essere superato. Anzi, bisogna fare uno sforzo e cercare di puntare il proprio sguardo più in là nel tempo, quando questo periodo sarà passato. Perchè, come tutte le cose, questo è un periodo duro ma comunque passeggero.

Non devi piangere e disprezzare i tuoi errori, ma una volta riconosciuti devi trovare il coraggio per trasformarli in consapevolezza ed accettarli con serenità, lasciando alle spalle i sensi di colpa. Se ti stai chiedendo se si potrà mai fare, posso assicurarti di si. Occorrerà dell'impegno da parte tua, ma alla fine riuscirai.

Questo è un passaggio principale che ti porterà ad una nuova fase della tua vita, più matura e profonda.

Sarà un buon inizio per comprendere più a fondo te stessa e trovare il modo di amarti come vorresti.

Anche se adesso ti sembrerà tutto scuro, lascia che il tempo e la tua forza interiore guariscano queste ferite.

Una volta che diventeranno cicatrici sarai già a metà strada per amarti profondamente.

E amarsi significa anche accettarsi per quel che si è, con tutti i difetti. Non aver paura di ritornare a fare vecchi errori, piuttosto accetta questa parte di te e impara a governare meglio i tuoi difetti di modo che non possano nuocere a te per prima.

Ci riuscirai. Ci stai già riuscendo.

Circondati di quante cose più positive tu riesca e cerca di cavalcare l'onda della positività per uscire fuori da questa tempesta.

Un forte abbraccio.

problema d'amore 1040mercoledì 20 settembre 2017

Buonasera Dott. Amore.

Sono una donna di 32 anni, sposata da 6 anni e con un bambino di quasi 5 anni.

Io e mio marito stiamo insieme, tra matrimonio, fidanzamento e convivenza, da circa 13 anni.

Da quando è nato nostro figlio non siamo mai più stati da soli io e lui.

Mai una cena romantica, mai un week end da soli. Nulla.
Nemmeno per San Valentino.

Gliel'ho detto mille volte: l'amore va coltivato anche dopo un figlio.

Ha suggerimenti su come fargli capire che ho bisogno di una serata da soli ogni tanto?

Non dico tutti i Week end.

Una volta al mese.
Una pizza o un aperitivo insieme.

Attendo suoi suggerimenti.
Grazie

----------

Risposta:
Cara amica,
la vita di coppia dopo aver messo al mondo una creatura cambia irreversibilmente e drasticamente.

Ciò non vuol dire che tuo marito è automaticamente scusato per ogni volta che richiedi attenzioni e lui non le concede.

Ma senza dubbio la vita di coppia vive una profonda trasformazione.

La tua richiesta di attenzioni, la tua voglia di essere ancora coppia come marito e moglie e non solo come mamma e papà è è pienamente legittima e va ricostruita come una coppia sa e dovrebbe fare: insieme.

Aspettarsi che sia lui da solo a sistemare tutta la situazione sfiora l'impossibile.
Tantomeno è corretto che sia tu a doverti sobbarcare completamente questo onere.

Ma da qualche parte occorrerà iniziare per dare un nuovo via alla vostra coppia.
Quindi il mio consiglio è semplice e diretto: lì dove non inizia lui, provvedi ad iniziare tu.

Certo, fare il primo scalino da sola non sarà ne' immediato ne' semplice. Organizza la serata che vorresti con lui, pensa a trovare una sistemazione sicura per il vostro bambino, prenota il locale e poi coinvolgilo una volta organizzato tutto. Così come tu vorresti che lui facesse con te.

Paulo Coelho scriveva: "Il mondo cambia col tuo esempio, non con la tua opinione.".

Io oserei scriverti: la vostra coppia cambia con l'esempio, non con le aspettative.

Vedrai che una volta superato lo scalino iniziale e mantenendo vivo il coinvolgimento, tuo marito riuscirà a darti ancora quelle attenzioni nella coppia che tanto desideri.

Un abbraccio.

problema d'amore 1039mercoledì 20 settembre 2017

Salve,
il mio ormai ex ragazzo ha deciso di lasciarmi dopo 4 anni di storia dicendo di non amarmi più.

Tutto era perfetto, stavamo bene insieme, quando ad un certo punto lui comincia a distaccarsi improvvisamente a causa di alcuni problemi familiari e lavorativi non volendo né sentirmi né vedermi.. tutto nel giro di un paio di giorni.

All'inizio mi ha detto che i sentimenti che provava per me non c'entravano nulla, poi improvvisamente questa decisione.

La sua motivazione è stata: "non ho visto in te la persona a cui affidarmi" riferendosi al suo periodo complicato.

Ovviamente gli ho chiesto se avessi sbagliato qualcosa, se non lo avessi ascoltato molto..

Ma nulla di tutto questo.
Ancora non me lo spiego..

eppure nei suoi occhi leggo che mi ama ancora.

----------

Risposta:
Cara amica,
nelle relazioni, si dice ed è evero, ci sono alti e bassi.

Ma in alcuni periodi ci possono essere dei periodi bassi eccezionali.

Prima o poi capita un forte sconforto da parte di uno dei partner. Così forte da vedere le cose solo sotto aspetti negativi.

A prescindere dalla motivazione che si può dare, il più delle volte basterebbe usare più pazienza e più amore per attraversare il periodo ed uscirne ancora come coppia.

Come una nave che entra in una burrasca, occorrerà molta energia per riuscire a governare la nave e far si che superi, indenne o quasi, il mare in tempesta. Anche se una nave entrata in tempesta uscirà con qualche danno, ma di sicuro i marinai che la governano ne ricaveranno, oltra alla paura del ricordo, una grande esperienza e, per certi versi, anche una buona soddisfazione.

Ed è qui che la vita vi sta chiamando come coppia.

Il suo momento di forte sconforto ha bisogno di te ora più che mai. Non ascoltare le sue parole quando dice di non amarti, piuttosto ascolta i suoi occhi e cerca di vedere oltre: cerca di vedere la richiesta di aiuto che si cela dietro questo pessimismo.

Non farti delle colpe, ma piuttosto chiediti e chiedigli cosa puoi fare per aiutarlo, per farlo stare meglio.
Cerca di arrivare a farlo parlare, a farlo sfogare sulle cose che magari non ha mai detto. Poi cerca di controllare le tue emozioni, ascoltalo ma non prendere tutto alla lettera: molte delle sue parole saranno dettate da un grande senso di disagio e non avranno proprio il significato pieno che ti potrebbe arrivare.

Sarà un periodo difficile, non posso negartelo. Ma tutto passerà attraverso l'ascolto, il dialogo, l'empatia, la comprensione ed il perdono. Ed un carico quadruplo di pazienza.

Quindi raccogli tutte le forze e cerca di mettere da parte il tuo senso di sconforto: c'è bisogno del tuo amore ora più che mai. Non darti pervinta.

Un abbraccio.

problema d'amore 1038mercoledì 20 settembre 2017

Ciao,
sono una ragazza di 19 anni, e sono stata lasciata da almeno un mese.

Ho bisogno di un consulto.. scusa per la lunghezza del commento.

Io credo di aver capito cosa ha portato il mio ex ad allontanarsi da me, e sento anche di aver accettato questa situazione o almeno di essermici abituata.

Ho provato anche ad individuare le mie colpe ma so che in fondo non dovrei incolparmi di nulla perchè nessuno è perfetto e in un rapporto ci si dovrebbe amare incondizionatamente.

Eravamo una bella coppia, siamo stati 3 anni insieme, c’era feeling, passione, intrigo, voglia di parlarsi e passare il tempo insieme, avevamo interessi comuni e anche amicizie comuni.. ci completavamo.

Durante questo periodo di solitudine però ho avuto l’occasione di riflettere e di maturare e ho capito che forse la nostra relazione non era così perfetta come sembrava, l’ultima anno è stato un pò travagliato.

Nonostante i litigi non fossero così frequenti, e l’amore che vedevo io era molto più forte di qualsiasi problema di incompatibilità, di tanto in tanto tra me e il mio ex si venivano a creare delle situazioni di forte contrasto dovute alla mia (secondo lui) pesantezza riguardo certe situazioni e la sua (secondo me) superficialità.

Detto in parole povere io me la prendevo per qualche suo atteggiamento scorretto nei miei confronti (anche se ammetto che qualche volta forse ho esagerato ma non ero lucida come lo sono adesso) e lui invece di cercare la riconciliazione o il chiarimento preferiva etichettarmi direttamente come la pesante della situazione.

Io credo che a lungo andare queste situazioni abbiamo mutato i suoi sentimenti e le sue considerazioni nei miei riguardi.

Ci sono stati alcuni tira e molla prima di lasciarci definitivamente in uno dei quali, preso dalla rabbia e dall’agitazione il mio ex ha ammesso di non tollerare più la relazione, che non gli piacevano più i miei modi di fare, il mio modo di pensare e che secondo lui ero “confusa” ferendomi profondamente..

nonostante ciò la mancanza e la voglia di stare insieme continuava ad esserci e io ho sempre dimenticato tutto quello che mi diceva perchè l’unica cosa che volevo era stare con lui.

Tornavamo quindi insieme cercando di migliorarci e lui talvolta mi chiedeva di fargli notare i suoi sbagli come se avesse buona volontà e voglia di sanare il rapporto, riprendevamo le nostre belle abitudini, a condividere i bei momenti insieme, gli interessi etc, e i momenti di passione non mancavano.

La rottura definitiva è avvenuta dopo un litigio che ha cambiato il suo umore per tutta la giornata, come se le sue insicurezze fossero emerse tutte insieme a causa di una discussione, a fine giornata mi chiede una pausa di riflessione perchè non voleva prendere decisioni senza aver prima riflettuto.

Dopo quasi due settimane in cui ci siamo sentiti di rado e in cui mi sentivo piuttosto confusa (infatti mi comportavo sempre in maniera diversa) ci incontriamo per parlare e passiamo una piacevole serata insieme come ai vecchi i tempi, non mancano gli sguardi felici, i discorsi, il senso di serenità e gioia e anche qualche carezza.

A fine serata lui confessa di non amarmi più, di voler cambiare vita, di aver dato il meglio di se ma di non sentirsi felice e soddisfatto del rapporto, che si è reso conto che la mancanza che prova quando non sta con me non rappresenta il reale bisogno che lui ha di me e che secondo lui mi merito di meglio.

Sono passate due settimane, e durante questo periodo ho cercato di lavorare molto su me stessa, di progettare il mio futuro, di coltivare passioni, di darmi da fare e di migliorarmi anche se inizialmente ho sofferto molto.

Io non l’ho mai cercato perchè ormai lo ritenevo inutile e ho cercato di concentrarmi su me stessa, inizialmente gli ho anche chiesto di lasciarmi in pace ma lui dopo un periodo di silenzio mi ha cercato e poi si è pentito, mi ha chiesto scusa per avermi contattato e io con educazione gli ho detto di non preoccuparsi.

Ho continuato a non cercarlo fino a quando lui non mi ha chiesto di incontrarci per passeggiare, incredula e anche preoccupata gli ho chiesto se ci fosse qualcosa che non andasse ma lui mi ha risposto che era tutto a posto e che a volte sente il bisogno di parlare con me come amica, io gli ho detto che poteva contattarmi quando voleva se aveva dei problemi e aveva bisogno di parlarmi ma che non mi sembrava il caso di vederci (non so se sopporterei la situazione).

Mi chiedo se io stia facendo la cosa giusta, cosa dovrei pensare?
come dovrei continuare ad agire?

Forse avrei dovuto accettare la proposta e parlare con lui, ammetto che solo adesso mi sento più “matura” e lucida mentre prima ero immersa nel rapporto e ho reagito di istinto a quasi ogni situazione magari compromettendola..

e sento come se qualcosa fosse ancora irrisolto ma magari mi sbaglio, mi chiedo se dovrei chiedergli scusa per qualcosa, se dovrei essere gentile con lui oppure evitarlo, se avrei dovuto lasciargli un ricordo diverso di quello di una ragazzina disperata..

Sono ancora innamorata di lui anche se non so se lo amo come prima, mi sento ferita e tradita e questa situazione un po mi sta cambiando, non sono nemmeno sicura di voler tornare con lui perchè temo non sia in grado di amarmi più ma sento ancora un vuoto dentro che deve essere colmato e spero sempre in uno spiraglio di luce aperto per il nostro rapporto, in fondo la nostra storia è stata veramente importante sia per me che per lui anche se apparentemente potrebbe non sembrare e ci siamo amati tanto.

Temo che non ci sentiremo più perchè lui credo voglia solo un'amicizia per adesso e io non vorrei rischiare di soffrire ancora, inoltre temo che lui si stia abituando a tutta questa situazione e al vivere senza l'altro, e forse.. anche io.

----------

Risposta:
Cara amica,
dal tuo racconto credo che tra i due l'unico a non essere veramente pronto a chiudere la relazione sia stato lui.

Tu hai dimostrato molta maturità nell'accettare la fine della relazione e concentrarti su te stessa nonostante l'innamoramento di lui sia ancora vivo. Complimenti per la reazione, sei riuscita a non farti sopraffare dalle emozioni e continuare la tua strada, seppur con qualche sofferenza, non contattandolo.

D'altro canto, lui ha dimostrato l'opposto, mentendo probabilmente a se stesso. Tutta la sua sicurezza usata nel discorso per troncare la vostra relazione, si è sbriciolata in un piccolo periodo di solitudine definitiva. E nella solitudine dopo un rapporto è molto facile cadere preda di forti squilibri emozionali, portando a stravolgere la razionalità degli eventi passati. Fintanto alle sue stesse parole.

Mi viene difficile credere che il suo tentativo di "rimanere amici" non abbia altri fini se non quello di provare a ricostruire un rapporto con te.

In più immagino che siate grossomodo coetanei e nella tua età sono molti i cambiamenti che si vivono dal lato sentimentale ed emozionale.

Dovresti dare ascolto alle tue ferite ed al tuo senso di tradimento e andare avanti per la tua strada, vivere nuove esperienze. Non voglio dirti che incontrerai nel tuo cammino una persona che sarà capace di non darti più quele sensazioni, anzi... Piuttosto ti sto invitando a non reprimere quelle sensazioni e dar loro il modo di emergere e sfogarsi. Anche se questo può significare non dare a lui l'opportunità di riprovare a riallacciare. In primo luogo devi volere bene alla persona più importante: te stessa. Sempre.

Ci saranno altri tempi ed altri spazi per fare nuove esperienze o dargli una seconda possibilità.
A leggerti, questo non mi sembra proprio il momento per provare a ritornare come coppia.
Ed è giusto che tu rispetti questi tuoi sentimenti, questo tuo sentire. Non spaventarti.

Lascia solo che il tempo ed i passi che farai nella tua vita ti permettano di curare le ferite, per il momento.
Capirai meglio, un domani, se realmente provi ancora amore per lui oppure no.

Per il momento mantieni nel tuo cuore quanto di bello c'è stato nella vostra storia, chiudilo in un piccolo scrigno e vai avanti per la tua strada.

Un abbraccio.

Scrivi a Dottor Amore
Leggi anche le altre risposte, selezionando una pagina qui sotto


LEGGI ANCHE: