Dottor Amore: consulenza online per problemi sentimentali

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ci sono 521 messaggi in 105 pagine.
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problema d'amore 1117lunedì 10 settembre 2018

Buonasera dottore,
Sono una ragazza di 31 anni e ho un grosso problema con la persona che amo profondamente.

Mi scuso per il papiro lungo che sto per scrivere, ma ho bisogno di spiegare la situazione dall’inizio e con più dettagli possibili…

Praticamente è successo che non l’ho ricambiato... Mi spiego meglio... Lui ha passato ben * anni (ha cominciato nel *, chiedendomi l’amicizia su Facebook) ad aspettarmi, cioè a starmi dietro e a volermi...
In quel lasso di tempo, però, stavo con il mio ex (dal *) ...

Poi, nel *, tra noi è finita ma, nonostante ciò, ho continuato a starci dietro, perché ero “innamorata” (o, per essere più precisi, soggiogata) di lui...

E quindi, quando *** (si chiama così la persona in questione) mi cercava, cosa facevo? Sparivo senza dire nulla perché, all’epoca, ero appunto soggiogata dal mio ex (successe nel *** e nel ***)…

Comunque, poi, l’anno scorso, a ***, avevamo cominciato a frequentarci (dopo che lui, pochi giorni prima, mi aveva scritto una bella dichiarazione d’amore su Facebook), per poi metterci insieme * dopo...

Ma c’è un “ma”... Ovvero che ero piuttosto distaccata e sfuggente nei suoi confronti...

Cioè non ricambiavo più di tanto il suo amore (e anche i suoi regali)...

Ma spiego il perché…

Purtroppo, la relazione con il mio ex è stata un po’ travagliata, cioè che mi ha mancato di rispetto diverse volte, facendomi sentire spesso inferiore…

Di conseguenza, mi sono venute molte paure ed insicurezze che, purtroppo, si sono ripercosse sul rapporto con *, cioè che ero molto bloccata, con conseguente atteggiamento un po’ freddo…

Poi, a ***, è successo un fatto che ha un po’ peggiorato la situazione...

Cioè che, a Natale, era successo che non avevo ricambiato, nemmeno con un bigliettino scritto su un foglio...

E lui ci era rimasto molto male per questo, perché ci teneva molto…

E quindi cosa è successo?

Che abbiamo cominciato a discutere...

E, nelle discussioni, diceva che si era sbracciato tanto per non ricevere nulla...

E cosa è successo?
Che ha deciso che non ci saremmo più scambiati nulla per i nostri rispettivi compleanni...

Ed è per quello che, nel periodo del mio compleanno (***), sono cominciati i problemi tra di noi, cioè ha cominciato ad essere più freddo nei miei confronti...

Perché la frustrazione di non potermi fare nulla per il compleanno gli ha fatto pensare a tutto quello che è successo e quindi lo ha fatto “stare male”...

Insomma, non si è sentito abbastanza considerato, accettato ed amato da me, quando lui ha messo tutto se stesso per cercare di conquistarmi... E quindi ora è come se fosse esausto e frustrato...

Ti dico solo che, sempre a ***, quando gli chiedevo di vederci mi diceva di no, che non era il caso... E questo è successo per tre volte... E quindi, lo ammetto, alla fine non gliel’ho più chiesto...

Ed ora sono * mesi che non lo vedo e sto molto male, perché mi manca da impazzire e non solo...

Mi rendo conto di essere sempre più innamorata e la cosa che desidero di più al mondo è riconquistarlo...

Ah, aggiungo che ho cominciato ad innamorarmi di lui poco prima di *...

Solo che c’è un grosso problema...

Che lui si è impuntato molto sugli atteggiamenti negativi che ho avuto nei suoi confronti, come il non aver ricambiato appunto i regali che mi ha fatto, l’essere sfuggente (cioè che, a volte, stavo delle ore su Whatsapp senza rispondergli anche se mi connettevo), che non gli avevo mai detto "ti amo", che non ero tanto affettuosa, ecc...

E, di conseguenza, ora è nella piena convinzione che io non sia mai stata innamorata di lui e che non mi sia mai interessato...

E quindi, ora è come se non tenesse più conto degli atteggiamenti positivi che ho avuto nei suoi confronti...

Cioè, in questi mesi, gli ho menzionato, per messaggio, diverse volte quello che ho fatto per cercare di dimostragli il mio interesse, ma lui cosa faceva ogni volta? Ignorava quei messaggi e mi rispondeva menzionando i miei atteggiamenti negativi, che interessava solo a lui, ecc…

E, purtroppo, lo fa ancora ora…

E, a *, gli avevo scritto una lettera in cui avevo spiegato i motivi dei miei atteggiamenti ed avevo dichiarato i miei sentimenti per lui, ma non ha mai ricevuto risposta...

Ah, aggiungo che, a *, si è dichiarato “single” su Facebook e che, da diversi mesi, vuole parlare assolutamente di quello che è successo…

Ed ora sono qui che sto malissimo e, lo ammetto, piango tutti i giorni, come faccio da tante settimane a questa parte, perché non so davvero come fargli capire che è davvero importante, che ho interesse per lui e che, soprattutto, sono innamoratissima e che vorrei che facesse costantemente parte della mia vita perché, quando ero con lui, stavo molto bene ed è raro che mi succeda.

Mi scuso ancora per la lunghezza del messaggio e per aver aggiunto dei dettagli che potrebbero sembrare superflui, ma ho bisogni di aiuto perché sono disperata perché non so cosa fare e come comportarmi.

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Risposta:
Cara amica,
da quel che scrive, è abbastanza chiaro che inizialmente i suoi sentimenti per entrambi gli uomini non erano molto chiari ed hanno tratto in inganno M*, creando in lui delle aspettative falsate riguardo il suo reale interesse.

Ad oggi le è fin troppo chiaro che in quel periodo il suo cuore non era ancora pronto a ricominciare una relazione in piena serenità.

Dovrebbe ripartire da questo punto e fare un psso indietro con M*.
Cerchi di non fare una battaglia per dimostrare i torti e le ragioni. Lasci, piuttosto, parlare il suo cuore in tutta tranquillità con M*, magari riportandogli in tutto o in parte di questa sua ottima riflessione che mi ha inviato.

Non c’è dubbio che M* si sia sentito ingannato, quando in realtà occorreva essere più aperti nelle emozioni per capire gli stati d’animo reciproci.
Forse il tempo finora trascorso ha portato a delle riflessioni più profonde e dei sentimenti più maturi.

Vanno, adesso, comunicati.

La questione è delicata e non garantisce che lui possa ascoltare o tornare sui suoi passi. Di questo è meglio esserne consapevoli sin da subito ed accettarne le eventuali coseguenze.

Ora che sente, o ha trovato un motivo dentro se per dichiarare un sentimento più importante, altro non dovrà fare che imparare ad aspettare l’altro con pazienza e senza perdersi d animo.

Continui a dichiararsi senza timori, ma cerchi soprattutto un contatto al di fuori del virtuale: è importante ammettere davanti ai suoi occhi gli errori commessi anche se in buona fede, così come li ha descritti a me. Ancora più importante è tenere lontano qualsiasi forma di battaglia su chi può avere ragione o meno. Occorre parlare disarmati per far arrivare un messaggio di amore e occorre, soprattutto, essere pronti a mettere da parte il passato e cercare il suo perdono.

Così facendo, presto arriveranno risposte, che potrebbero essere di un avvicinamento sincero.

Bisogna anche  mantenere basse le aspettative perché il rischio di trovare una porta ormai chiusa è plausibile. Qualora dovesse anche essere così, dovrà eventualmente trovare il coraggio per farsene una ragione.

Comunque sia, prima di pensare per il peggio, provi a seguire i consigli che le ho dato e apra il suo cuore a lui senza aspettarsi nulla in cambio. L’amore parte proprio da questo punto: è dare senza aspettare di ricevere nulla.

Un abbraccio.

problema d'amore 1042mercoledì 20 settembre 2017

Salve
ho 33 anni e la mia ragazza 26 entrambi abbiamo due bimbe con diverse persone che vivono con noi e fino a poco tempo fa (1 mese) eravamo una famiglia unita.

Fino a quando lei è dovuta partire per andare una settimana in italia e non è più tornata dicendomi che stava male per una forte depressione, già che lei ne soffre.

Dopo alcune litigate ha deciso di non tornare dicendomi che ha bisogno di dedicare del tempo per lei e di ritirarsi su.
In tutto questo dice che mi ama, ma da un giorno all'altro il cambio è stato drastico.

dimenticavo di dire che noi viviamo all'estero...

ora sono in preda al panico...
non so cosa fare...

non mi do una risposta gia che lei dice che mi ama...
e fino a pochi giorni prima era lei che diceva a me di aver paura che l'avrei lasciata.

Vorrei tanto che tornasse da me, mia figlia di questo ne sta risentendo molto perche per lei é la sua mamma.

Sono cosciente che anche io ho fatto degli sbagli...

la ringrazio di cuore.

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Risposta:
Caro amico,
la situazione è abbastanza articolata e ti dico sin da subito che sarebbe opportuno cercare un aiuto concreto da uno specialista per una vera e propria terapia, dapprima per la tua ragazza ed, eventualmente in seguito, di coppia.

La depressione ha infatti una infinità di sfaccettature nella vita reale.
Il primo passo da fare è quello di capire la depressione più a fondo, analizzarla e fare in modo che la persona possa riuscire a controllarla.

Il gesto della tua ragazza, basandomi sul tuo racconto, sembrerebbe dovuto ad una perdita di controllo delle emozioni, passando dallo sconforto all'azione, cioè quella di non tornare più da te.

Se hai delle persone in Italia che possano aiutarti a prendere contatto con lei, cerca di farti aiutare per valutare assieme a lei un aiuto di uno specialista.

Nel frattempo confortala, usa empatia con lei. Non trattarla come una malata, ma donale tutto l'amore che puoi. Dovrai starle vicino col cuore, per quel che ti sarà possibile.

Evita ogni tipo di contrasto o discussione, evita di parlare di responsabilità in questo momento delicato.

Sii molto comprensivo con lei. È un momento cruciale in cui l'affetto incondizionato può fare la differenza. Quindi non negarglielo.

Cerca di avvicinarti in Italia in condizioni più serene possibili e, quando la situazione diverrà meno tesa, cerca di affrontare concretamente i problemi attraverso l'aiuto di un valido terapista.

Un abbraccio.

problema d'amore 1041mercoledì 20 settembre 2017

Buongiorno,

è trascorso un anno dalla separazione con il mio ex consorte...

ora manca la parte legale, ma mentalmente penso che il matrimonio è finito...

ho spesso pensato che il problema fosse la separazione, ma con il passare del tempo ho capito che il problema era il matrimonio.

Non mi sono mai voluta bene e ho sempre desiderato di essere amata dagli altri...

volevo che mio marito mi amasse al posto mio...
il risultato e' stato proprio l' esatto contrario...

in lui è cresciuto ogni giorno il disprezzo nei miei confronti....

vorrei imparare a volermi bene ad accettarmi cosi come sono in questo momento è in futuro...

vorrei guardarmi allo specchio e dirmi ehi oggi sei bella così....

ma vorrei anche una persona accanto...

ma ho paura di una delusione di ricadere nei meccanismi passati....

grazie

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Risposta:
Cara amica,
quanta malinconia trasuda da queste tue parole.

Comprendo e capisco quanto può essere dura una separazione prima e un divorzio dopo.
Le aspettative che vengono riposte nel matrimonio sono così profonde che la sua rottura lascia un segno profondo nel cuore di chi la vive.

È un momento difficile da superare, ma non per questo non può essere superato. Anzi, bisogna fare uno sforzo e cercare di puntare il proprio sguardo più in là nel tempo, quando questo periodo sarà passato. Perchè, come tutte le cose, questo è un periodo duro ma comunque passeggero.

Non devi piangere e disprezzare i tuoi errori, ma una volta riconosciuti devi trovare il coraggio per trasformarli in consapevolezza ed accettarli con serenità, lasciando alle spalle i sensi di colpa. Se ti stai chiedendo se si potrà mai fare, posso assicurarti di si. Occorrerà dell'impegno da parte tua, ma alla fine riuscirai.

Questo è un passaggio principale che ti porterà ad una nuova fase della tua vita, più matura e profonda.

Sarà un buon inizio per comprendere più a fondo te stessa e trovare il modo di amarti come vorresti.

Anche se adesso ti sembrerà tutto scuro, lascia che il tempo e la tua forza interiore guariscano queste ferite.

Una volta che diventeranno cicatrici sarai già a metà strada per amarti profondamente.

E amarsi significa anche accettarsi per quel che si è, con tutti i difetti. Non aver paura di ritornare a fare vecchi errori, piuttosto accetta questa parte di te e impara a governare meglio i tuoi difetti di modo che non possano nuocere a te per prima.

Ci riuscirai. Ci stai già riuscendo.

Circondati di quante cose più positive tu riesca e cerca di cavalcare l'onda della positività per uscire fuori da questa tempesta.

Un forte abbraccio.

problema d'amore 1040mercoledì 20 settembre 2017

Buonasera Dott. Amore.

Sono una donna di 32 anni, sposata da 6 anni e con un bambino di quasi 5 anni.

Io e mio marito stiamo insieme, tra matrimonio, fidanzamento e convivenza, da circa 13 anni.

Da quando è nato nostro figlio non siamo mai più stati da soli io e lui.

Mai una cena romantica, mai un week end da soli. Nulla.
Nemmeno per San Valentino.

Gliel'ho detto mille volte: l'amore va coltivato anche dopo un figlio.

Ha suggerimenti su come fargli capire che ho bisogno di una serata da soli ogni tanto?

Non dico tutti i Week end.

Una volta al mese.
Una pizza o un aperitivo insieme.

Attendo suoi suggerimenti.
Grazie

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Risposta:
Cara amica,
la vita di coppia dopo aver messo al mondo una creatura cambia irreversibilmente e drasticamente.

Ciò non vuol dire che tuo marito è automaticamente scusato per ogni volta che richiedi attenzioni e lui non le concede.

Ma senza dubbio la vita di coppia vive una profonda trasformazione.

La tua richiesta di attenzioni, la tua voglia di essere ancora coppia come marito e moglie e non solo come mamma e papà è è pienamente legittima e va ricostruita come una coppia sa e dovrebbe fare: insieme.

Aspettarsi che sia lui da solo a sistemare tutta la situazione sfiora l'impossibile.
Tantomeno è corretto che sia tu a doverti sobbarcare completamente questo onere.

Ma da qualche parte occorrerà iniziare per dare un nuovo via alla vostra coppia.
Quindi il mio consiglio è semplice e diretto: lì dove non inizia lui, provvedi ad iniziare tu.

Certo, fare il primo scalino da sola non sarà ne' immediato ne' semplice. Organizza la serata che vorresti con lui, pensa a trovare una sistemazione sicura per il vostro bambino, prenota il locale e poi coinvolgilo una volta organizzato tutto. Così come tu vorresti che lui facesse con te.

Paulo Coelho scriveva: "Il mondo cambia col tuo esempio, non con la tua opinione.".

Io oserei scriverti: la vostra coppia cambia con l'esempio, non con le aspettative.

Vedrai che una volta superato lo scalino iniziale e mantenendo vivo il coinvolgimento, tuo marito riuscirà a darti ancora quelle attenzioni nella coppia che tanto desideri.

Un abbraccio.

problema d'amore 1039mercoledì 20 settembre 2017

Salve,
il mio ormai ex ragazzo ha deciso di lasciarmi dopo 4 anni di storia dicendo di non amarmi più.

Tutto era perfetto, stavamo bene insieme, quando ad un certo punto lui comincia a distaccarsi improvvisamente a causa di alcuni problemi familiari e lavorativi non volendo né sentirmi né vedermi.. tutto nel giro di un paio di giorni.

All'inizio mi ha detto che i sentimenti che provava per me non c'entravano nulla, poi improvvisamente questa decisione.

La sua motivazione è stata: "non ho visto in te la persona a cui affidarmi" riferendosi al suo periodo complicato.

Ovviamente gli ho chiesto se avessi sbagliato qualcosa, se non lo avessi ascoltato molto..

Ma nulla di tutto questo.
Ancora non me lo spiego..

eppure nei suoi occhi leggo che mi ama ancora.

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Risposta:
Cara amica,
nelle relazioni, si dice ed è evero, ci sono alti e bassi.

Ma in alcuni periodi ci possono essere dei periodi bassi eccezionali.

Prima o poi capita un forte sconforto da parte di uno dei partner. Così forte da vedere le cose solo sotto aspetti negativi.

A prescindere dalla motivazione che si può dare, il più delle volte basterebbe usare più pazienza e più amore per attraversare il periodo ed uscirne ancora come coppia.

Come una nave che entra in una burrasca, occorrerà molta energia per riuscire a governare la nave e far si che superi, indenne o quasi, il mare in tempesta. Anche se una nave entrata in tempesta uscirà con qualche danno, ma di sicuro i marinai che la governano ne ricaveranno, oltra alla paura del ricordo, una grande esperienza e, per certi versi, anche una buona soddisfazione.

Ed è qui che la vita vi sta chiamando come coppia.

Il suo momento di forte sconforto ha bisogno di te ora più che mai. Non ascoltare le sue parole quando dice di non amarti, piuttosto ascolta i suoi occhi e cerca di vedere oltre: cerca di vedere la richiesta di aiuto che si cela dietro questo pessimismo.

Non farti delle colpe, ma piuttosto chiediti e chiedigli cosa puoi fare per aiutarlo, per farlo stare meglio.
Cerca di arrivare a farlo parlare, a farlo sfogare sulle cose che magari non ha mai detto. Poi cerca di controllare le tue emozioni, ascoltalo ma non prendere tutto alla lettera: molte delle sue parole saranno dettate da un grande senso di disagio e non avranno proprio il significato pieno che ti potrebbe arrivare.

Sarà un periodo difficile, non posso negartelo. Ma tutto passerà attraverso l'ascolto, il dialogo, l'empatia, la comprensione ed il perdono. Ed un carico quadruplo di pazienza.

Quindi raccogli tutte le forze e cerca di mettere da parte il tuo senso di sconforto: c'è bisogno del tuo amore ora più che mai. Non darti pervinta.

Un abbraccio.

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