Dottor Amore: consulenza online per problemi sentimentali

Dottor Amore: consulenza online per problemi sentimentali

...più info


Per avere una consulenza privata, specializzata, personalizzata e approfondita via mail, potete richiederla al costo di 9,90 eur, cliccando il pulsante qui sotto.


Consulenza Privata
9,90 €
ci sono 507 messaggi in 102 pagine.
Stai visualizzando la pagina 5
problema d'amore 976lunedý 26 giugno 2017

Salve dottore,
Sono una ragazza di 18 anni che da poco ha iniziato a sentirsi con un ragazzo di 22 anni.

Ha iniziato a scrivermi lui (che io conoscevo già di vista) poco più di un mese fa dopo avermi addocchiata ad una festa.

Io mi sono trovata bene a parlare con lui e il mio interesse ha cominciato a crescere, tanto da rimanerci male o essere in ansia se per un po' non si faceva sentire.

Qualche giorno fa ci siamo incontrati in discoteca (lui mi aveva detto che ci sarebbe andato e mi aveva proposto di andare così avremmo potuto incontrarci).

Lì ci siamo visti e lui è stato anche meglio di quello che mi aspettavo: si è dimostrato simpatico, solare e affettuoso.

In più mi ha detto che gli sono piaciuta fin dal primo momento in cui mi ha vista.

Io in quel momento sono stata molto contenta di questo.

Ad un certo punto però mi ha baciata e questo mi ha destabilizzata, anche se non subito.

Quel bacio è stato bello, ma non mi ha fatto sentire del tutto "trasportata", anche se io sono convinta che sia in parte colpa mia perché sono rimasta passiva, non ho fatto niente per sentirmi più trasportata...

è un po' come se mi fossi bloccata, sono una ragazza abbastanza insicura e introversa.

Nel complesso però è stato un bel bacio e io mi sono trovata molto bene con lui, tanto che quando ci siamo salutati ero sicura che lui sarebbe diventato il mio ragazzo e per tutti i 2 giorni seguenti sono stata contentissima.

Lui, inoltre, mi ha chiesto di uscire un giorno e mi ha scritto nei giorni successivi.

Il problema è che quel bacio, il fatto che mi abbia detto che gli piaccio mi hanno un po' spaventata: nei giorni seguenti ho cominciato a rimuginare su come è stato quel bacio e ho cominciato a preoccuparmi che, se non mi sono sentita molto trasportata, forse vuol dire che lui non mi piace o che non fa per me.

È vero che ci siamo incontrati solo una volta dal vivo e che per piacermi una persona prima devo conoscerla, ma sapere che io gli piaccio mi fa sentire come se io abbia delle responsabilità nei suoi confronti.

Ho paura di non riuscire mai a ricambiare il sentimento.

Prima di incontrarlo ero io ad avere paura di non piacergli, ma quando ho visto che in realtà gli piaccio è come se mi fossi chiusa a riccio.

Lui ha fatto un passo avanti e io ne ho fatto uno indietro.

Ora non so cosa fare: per ora abbiamo continuato a sentirci con i messaggi, anche se penso che presto mi chiederà di uscire, ma io mi sento molto indecisa, ci sono dei momenti in cui voglio incontrarlo e altri momenti in cui invece penso che sarebbe meglio finirla perché è come se mi sentissi che non potrà mai nascere niente.

Prima di incontrarlo e anche nei 2 giorni successivi ero convinta del contrario, il problema è quando ho iniziato a pensare che in realtà non è così scontato che nasca qualcosa.

Lui ha le carte in regola per piacermi, ma io sono sopraffatta dalla paura di non riuscire a ricambiare il suo sentimento ed è come se mi stessi autoconvincendo di questo e quindi mi chiedo se sia il caso di continuare a vederlo con tutte queste paure e indecisioni addosso.

Non riesco nemmeno a capire se sto perdendo interesse o se le paure che ho mi abbiano fatto mettere sulla difensiva.

Che devo fare?

Ha senso uscirci?

La paura mi sta impedendo di godermi questa frequentazione o sto davvero perdendo interesse?

----------

Risposta:
Cara amica,
è comprensibile che una esperienza del genere che ti vede di fronte ad una novità improvvisa ti faccia sentire spiazzata.

Le tue paure, però, sembra stiano prendendo un po' troppo il sopravvento.

Se è vero che un bacio all'improvviso possa portare ad una piccolla o grande destabilizzazione, è anche vero che bisogna imparare a controllare al meglio i propri pensieri, le proprie paure, le proprie insicurezze.

Paradossalmente il modo migliore è allenare la mente a far fronte alle situazioni reali. In poche parole bisogna avere il coraggio di fare le proprie mosse e, nel caso, accettare gli errori che ne potranno conseguire.

Dal tuo racconto non vedo basi reali su cui fondare la tua paura se non quella di essere di fronte a qualcosa che di fatto non conosci. Le altre sono solo elucubrazioni mentali che poco possono avere a che fare con la realtà.

Poni qualche sforzo in più per evitare di sviluppare pensieri che possano tentare di prevedere il futuro e concentrati sul presente.

Inizia una frequentazione, scambia lunghe chiacchierate con lui, cerca di conoscerlo meglio. Solo dopo avrai elementi reali per poter decidere se è una persona che fa ti interessa veramente o no. Non c'è nulla di male in questo e non devi colpevolizzarti se non dovesse andar bene.

D'altronde, esiste sempre la possibilità che tu possa conoscerlo al di là dell'attrazione iniziale e scoprire una persona di cui, magari, innamorarti.

problema d'amore 970sabato 10 giugno 2017

Sono stata con il mio ex per tre mesi dopodiché mi ha lasciato perché non era innamorato

ci abbiamo riprovato e dopo altri tre mesi mi ha lasciata.

Siamo stati in tira e molla per otto mesi e alla fine lui ha deciso di chiuderla.

Lui ha 29 anni io 19 dice di non essere innamorato ma ha sentimenti forti per me ed è felice quando stiamo insieme.

io sono innamorata persa ma lui dice che su alcuni aspetti sono immatura anche se sono cresciuta molto, e che non gli do alcuni stimoli.

Penso che questa situazione dipenda anche dalla sua prima storia d amore che ha avuto e che lo ha segnato molto.

Ha dei rimorsi della sua vita sentimentale e lavorativa.

Io ho fatto di tutto per lui ma si vede che non era abbastanza.

Vorrei avere un consiglio, come potrei fargli cambiare idea?

Continua a dire che io sono immatura solo perché non riesco a mettere un punto a questo ma io sono solo innamorata....

----------

Risposta:
Cara amica,
non credo si possa far cambiare idea ad una persona che dichiara di non sentirsi innamorato.

Il sentimento, l'amor, non sono qualcosa che possono rientrare nella sfera delle decisioni.

Più che fargli cambiare idea dovresti far si che si innamori di te.

Non esiste alcuna bacchetta magica per far innamorare le persone, purtroppo.

Piuttosto potresti mettercela tutta per fargli passare dei momenti simili a quelli che vi hanno fatto stare bene. Potrebbe essere un nuovo punto d'inizio. Non avere, però, delle aspettative troppo alte.

Al di fuori del tentativo di passare dei momenti simili che hanno fatto si che la vostra storia iniziasse, nei mesi che avete trascorso assieme avete avuto modo di conoscervi più a fondo.
Così lui ha un modo di vederti diverso di quello che aveva all'inizio della vostra relazione, quindi il successo non è per nulla garantito...

problema d'amore 961sabato 10 giugno 2017

Dottor amore,
ho un grosso problema con un ragazzo.

Innanzitutto comincio dall' inizio.

Io e questo ragazzo ci siamo conosciuti più di un anno fa nel suo negozio (lavora con il padre in una copisteria).

Per me fu subito un colpo di fulmine.

Con il passare del tempo e frequentando quella copisteria, mi accorsi che cominciavo a provare per lui qualcosa che andava oltre l'amicizia, fino ad innamorarmi.

Sono innamorata di lui, io e lui ci passiamo 8 anni, forse è proprio per questa differenza d'età che lui cerca di starmi lontano.

In un primo periodo ci sentivamo, però poi quando gli ho rivelato la mia età si è allontanato e non mi ha risposto più.

Io sto malissimo perché lo amo, quando vado nel negozio, cerco di parlare con lui, ma lui ha sempre un atteggiamento di indifferenza, si vede che non vuole parlare.

Ho provato anche a chiedergli via chat se il problema fosse la differenza d'età, ma non ho ricevuto risposta.

Cosa devo pensare?
Che sia questa la ragione?

La prego di aiutarmi, sono veramente disperata...

----------

Risposta:
Cara amica,
purtroppo mi
manca un elemento fondamentale: le vostre età.

Ci sono grandi differenze tra varie età, in un rapporto.

La differenza di età non rappresenta per forza un impedimento, ma è anche vero che ci sono delle fasce   di età dove la differenza è un punto cruciale.

Un conto è una differenza di età quando, ad esempio, si parla di 38 e 30 anni.

Toralmente un altro discorso è quando la differenza di età attraversa la fine dell'adolescenza, come ad esempio tra 24 e 16 anni.

L'esperienza mi fa intuire che tu sia più vicina al secondo esempio.

Non è detto che il problema sia la differenza di età, piuttosto può essere qualunque altro argomento. E forse il più spinoso da affrontare può essere che lui non ricambi il tuo affetto nei suoi riguardi. Difficile, però, dirlo con certezza.

Sarebbe meglio cercare di affrontare la situazione direttamente con lui, lasciando per un attimo parole importanti come "mi sono innamorata di te".

Cerca un approccio più leggero, come quando ancora sentivi amicizia nei suoi riguardi. Esponigli con calma e delicatezza un po' dei tuoi sentimenti e chiedigli se ricambia quel che tu provi per lui.

Attenzione, però: dovrai esser pronta a qualsiasi tipo di risposta. Anche ad un doloroso rifiuto.

problema d'amore 960sabato 10 giugno 2017

Buongiorno dottore.
Sono un ragazzo di 25 anni e non riesco a non pensare alla mia lei di 23 anni, dal quale non stiamo insieme da 5 anni...

siamo stati insieme da un anno e mezzo, poi é finita perché da parte sua si stava creando una storia troppo importante e anche altri motivi legati all'università e alla distanza.

Mi ha lasciato da un messaggio tenero della buona notte a non sentirla e vederla più la mattina seguente, sparita.!

Io ho lottato a più non posso per non perderla, ma niente da fare.

Il fatto sta che lei non é convinta di ciò, ed ogni anno si fa viva all'improvviso ed io sono allo stesso posto ad aspettarla a cuore aperto.

Questa situazione dura quasi 4 anni, ho provato a sparire e dirgli chiaramente di non cercarmi più, ma lei torna dicendo di stare male e di farcela a stare così con me.

Vorrei lottare ancora per averla, ma ogni volta che l'ho fatto l'ho solo allontanata di più.

Non ho mai smesso, ci spero e ci credo ancora, farei di tutto.

Chiedo un suo consiglio perché ancora oggi spero di ricevere i suoi auguri a qualsiasi ricorrenza dell'anno, arrivano sempre, ma sto con la paura che arrivi il giorno che mi dimentichi.

Da ambedue le parti è stata molto importante come storia e ci riteniamo come due punti di riferimento e che la storia tra di noi non si é mai conclusa e noi non vogliamo concluderla del tutto.

Scusi il lungo messaggio, attendo un suo consiglio.

La ringrazio

----------

Risposta:
La paura di una storia importante alla vostra età può portare all'atteggiamento che la tua ex ha assunto.

Dal tuo racconto mi pre di capire che lei abbia voluto chiudere la storia per, sostanzialmente, non precludersi nuove esperienze.

Ma l'affetto, o forse qualcos'altro di più, nei tuoi confronti non si può mascherare.

Per questo continua a stare a debita distanza. Senza mai completamente sparire.

La vita la porterà verso nuove esperienze ed è probabile che un giorno si allontanerà un po' di più.

Il mio consiglio è quello di accettare e rispettare le sue decisioni, per quanto dolorose possano essere.

A maggior ragione se i tuoi tentativi di riconciliazione sono andati tutti falliti.

Potrebbe essere utile un ultimo confronto dove chiarire una volta per tutte le intenzioni reciproche.
Sarà decisamente utile chiarire con lei la frustrazione che provi nel non poter stare assieme a lei e nel contempo vederla fare parte della tua vita, prova a spiegarle la sofferenza che provi.

Poi sarà il tempo delle decisioni. Dovrete scegliere se continuare assieme o troncare anche il rapporto di amicizia, perché una situazione ibrida non può che mantenere confusione e sofferenza.

Può darsi che un chiarimento del genere la metta alle strette e la spinga ad avvicinarsi una volta per tutto. Così come può darsi che le vostre vite si separino.

Quale che sia il risvolto, sarà comunque la cosa migliore che ti porterà avanti nella tua vita.

problema d'amore 958sabato 10 giugno 2017

Salve mi chiamo ***, ho quasi 35 anni da circa due anni mi frequento con *** ha quasi 41 anni.

io stravedo per lui mentre lui con le parole dice di non provare nulla, ma in alcuni atteggiamenti dimostra il contrario, della serie: dov'è sei, hai mangiato, che fai, se mi vede parlare al telefono distante da lui chiede se è il mio ragazzo.

Lui sostiene che sono un'amica ma questo genere di cose ad un'amica non si chiedono sempre ma ogni tanto, lei cosa pensa?

Attendo sue notizie cordiali saluti

----------

Risposta:
La paura di amare è sempre presente, soprattutto ai giorni nostri.

E soprattutto nella fascia di età in cui lui si trova.

È facile cadere in una sorta di spirale mista, fatta di narcisismo e delusioni che derivano da storie passate.

La paura prende il sopravvento e il comportamento si adegua.

La verità è che nessuno è esente dal provare emozioni. E in una buona relazione tra uomo e donna (ma non solo) queste emozioni iniziano a maturare sotto la sfera dei sentimenti. Non tutto matura fino a diventare amore, ma ci sono tante sfumature.

Ecco: è in una di queste sfumature che molto probabilmente lui si è imprigionato in quella che possiamo chiamare paura d'amare.

Per sbloccare una persona e smuoverla quella sfumatura occorrerà tanta pazienza, costanza e, soprattutto, amore.

Scrivi a Dottor Amore
Leggi anche le altre risposte, selezionando una pagina qui sotto


LEGGI ANCHE: