Dottor Amore: consulenza online per problemi sentimentali

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problema d'amore 946lunedì 17 aprile 2017

Buongiorno, sono G*** è ho 25 anni,

la mia situazione è abbastanza complicata.

da due anni ormai sto con una ragazza, A***. ma le cose tra noi non vanno da tempo e credo che la nostra relazione sia conclusa.

Inizio con questa premessa perchè al contempo sono invaghito da tre anni di una ragazza che frequenta l'accademia di belle arti come me, G***.

il tutto risale all'inverno del 2014 quando l'ho conosciuta, il nostro è stato un incontro fatale, che ha rapito entrambi, ricordo che dopo aver incrociato il suo sguardo lungo la strada rimase nella mia mente, per tutto il giorno e quelli sucessivi.

In seguito scoprimmo di frequentare la stessa università e li ci presentammo, ricordo che avevamo una complicità rara e molto bella e sempre piu mi resi conto che anche se non mi aveva ancora dato nulla, tutto ciò era già di più di qualunque altra cosa mi avessero mai dato.

quando si concluse l'anno accademico in luglio le cose cambiarono, la distanza, l'estate, le serate pazze, e mi sono fatto travolgere dagli eventi, in luglio ho iniziato a frequentare A***, e senza rendermene conto mi sono trovato in una relazione vera e propria, al contempo il nuovo anno accademico 2014/2015 iniziava e sino a febbraio con G***, la studentessa, mi vidi di rado, ma poi la coincidenza di un corso ci permise di riavvicinarci e riprendere un rapporto bello, vicino, confidenziale, tanto che piu parlavamo e scherzavamo e il tempo e tutto quello che ci circondava scompariva.

il cuore andava ad un battito folle, quasi preoccupante tant'è che pensavo mi scoppiasse dal petto davanti a lei, parlavamo molto, a volte uscivamo o facevamo la strada assieme per tornare a casa.

un giorno uscii dal laboratorio senza salutare nessuno e presi la via della stazione, se non che, su di un ponte, mi affiancò lei, rimasi molto sorpreso, e facemmo la strada assieme.

Pensai di proporle di prendere qualcosa assieme ma lei mi ha anticipato dicendomi che era di fretta, quindi abbiamo proseguito la camminata e si è conclusa li, ho pensato così di muovere la mia mossa, visto che probabilmente lei aveva mosso la sua.

il giorno seguente, quando lei usci dal laboratorio la intercettai io, la fermai in una piazza e le proposi di prendere uno spritz assieme, ma lei declinò dicendomi che doveva prendere il treno perchè doveva essere in un posto per un impegno, io le dissi che andava bene, e la salutai, però ci rimasi molto male ed essendo per natura un tipo molto riservato timido, decisi di non proporle piu nulla, e che se avesse voluto avrebbe potuto farsi avanti lei.

inziai a domandarmi se fosse venuta al corrente del fatto che io avevo già la ragazza, ma restarono tutte domande irrisolte, non volevo che si facesse un idea sbagliata sul mio conto, e allo stesso tempo non volevo ferire la ragazza che avevo accanto.

è stato un periodo molto duro per me, artisticamente non riuscivo a produrre nulla e la mia anima si sentiva sempre piu persa e svuotata.

arrivò l'estate e non ci vedemmo sino ad ottobre 2015, le occhiate e i sorrisini non mancavano come sempre ma le occasioni per vedersi e parlare un po sempre meno, se non per le coincidenze che raramente ci mettevano l'uno davanti all' altra.

nel frattempo il mio rapporto con l'altra ragazza proseguiva.

verso marzo 2016 i problemi tra la mia ragazza e me si sono intensificati, abbiamo smesso di comunicare però abbiamo cercato di restare uniti e superare i problemi.

nel frattempo la mia paura piu grande si è avverata, ho scoperto verso aprile2016 che lei (la studentessa di cui sono invaghito) hai trovato un ragazzo, d'altronde tenendo il piede in due scarpe era il minimo che mi potessi aspettare, rapporto che prosegue tutt ora.

ora non la vedo e non la sento da giugno, mi piacerebbe farle capire che per me è ancora importante. ho lasciato la mia ragazza.

G*** è la classica ragazza acqua e sapone, intelligente, educata, ingenua e bella bella da morire e con la testa sulle spalle e sani principi, di segno *** ed io un folle che cerca di mettere la testa a posto da tempo. il mio segno è ***

Ora se chiedo il tuo aiuto è perchè non so proprio che cosa fare..

la mia idea è un po avventata, lo so..ma pensavo di andare in macchina fin sotto casa sua e sorprenderla così, salutarla, dirle che è sempre meravigliosa e chiederle se ha voglia di prendere un caffe'
oppure aspettare l'inizio dell anno accademico e provare ad apporcciarla in qualche modo li, però credo che la sorpresa a casa possa colpirla positivamente di più rispetto all'incontro solito all università, ma magari sono impulsivo io e mi sbaglio. risultando invadente e fuoriluogo

premetto che tra noi non c'è stato ancora nulla neppure un bacio, non credo di sbagliarmi sono convinto di piacerle ancora molto. però ora cosa potre fare?

considerato che lei ha il ragazzo ora, come potrei muovere la mia strategia?

ho bisogno di una mano non voglio veder naufragare il sogno della mia vita

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Risposta:
Caro amico,
per rispondere con una frase celebre ti direi: "chi ha tempo non aspetti tempo".

La relazione con la studentessa è andata fin troppo per le lunghe. E le titubanze vi hanno portato ad essere distanti.

Dal tuo racconto sembra proprio che l'interesse sia reciproco, ma le vostre insicurezze vi hanno tenuto distanti.

Sebbene lei adesso abbia una relazione, ti consiglio di rischiare adesso prima che possa essere troppo tardi.

Non è sicuro che lei in questo momento ricambi. Anzi, è più probabile che tu viva un rifiuto. Ma comunque la mossa migliore da fare in questo frangente è di sicuro quella di recuperare il tempo perduto. Anche con un atto un po' fuori dalle righe come quello di andare sotto casa sua.

Le darai modo di capire che tu sei pronto per una vostra relazione e potrà finalmente avere l'occasione di mostrarti i suoi di sentimenti. Sempre che l'attuale relazione non le abbia davvero rapito il cuore.

In quel caso non ti dovrai ne' pentire del gesto, ne' dovrai insistere. Ma, da buon gentiluomo, accettare il fatto di aver giocato le proprie carte troppo tardi.

problema d'amore 945domenica 16 aprile 2017

Ciao Dott. Amore
Sono un ragazzo di 23 anni e la mia lei ne ha 20 , la nostra storia è stata breve circa 3 mesi ma poi a causa di complicazioni mi ha lasciato . Nel frattempo ho fatto ogni cosa per riconquistarla ma senza effetto così ho deciso di lasciar perdere e pensare a me stesso , così dopo 20 giorni mi scrive di nuovo per sapere come sto parliamo un po' e lei mi dice di avermi contattato solo per sapere come stavo . Passati 15 giorni le scrivo per congratularmi con lei per aver superato un esame difficile all' università e il suo tono già mi sembra diverso rispetto a tempo fa . Sono molto legato a lei , consigli?
Grazie in anticipo

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Risposta:
Caro amico,
molto di quel che posso dirti sta nel tuo passaggio fin troppo veloce dove dici che ti ha lasciato per via di complicazioni.

Bisogna approfondire i motivi della vostta separazione per poter meglio capire gli atteggiamenti sia tuoi che suoi.

Comunque sia, dal tuo racconto sembra evidente che la distanza abbia giocato un ruolo fondamentale per la vostra relazione.

Il suo atteggiamento di interesse potrebbe portarvi ad un secondo tentativo come coppia. Ma è anche vero che può essere che tu abbia travisato i suoi segnali.

Forse è il momento per tastare il terreno e cercare di capire quali siano le sue reali intenzioni, chiedendole se le va di scambiare due chiacchiere al telefono.
Sentire la sua viva voce ti aiuterà a capire meglio il suo stato d'animo.

Da lì vi verrà abbastanza naturale cercavi reciprocamente o, al contrario, chiarire i malintesi.

problema d'amore 944sabato 15 aprile 2017

Salve dottor amore, sono una ragazza di 14 anni, sono un po' piccola per sapere cosa sia l'amore ma volevo chiederle un consiglio.
Un po' di giorni fa avevo notato sull autobus un ragazzo molto carino, io essendo una ragazza timida, non gli ho chiesto nulla. Ma poi attraverso una mia amica ho conosciuto una ragazza, lei la conosco da poco ma mi ha già presentato lui, si chiama M*** ed è molto simpatico, lui ha 16 anni e va in un altra scuola, mi trovo bene con lui benché io lo possa vedere solo sull'autobus, non riesco a capire se gli piaccio o no e non lo vedo sempre dato che spesso gli orari miei di scuola non corrispondono con i suoi, il punto e che a me lui piace moltissimo, ma non so come fare!
Mi sembra che io gli piaccia, dato che ho già avuto degli "ammiratori"e mi ha anche chiesto se frequentavo qualcuno, e per dirmi una battuta mi ha preso la mano ma non sono ancora mai stata con un ragazzo e non ne ho mai baciato uno, non so come fare! Lo vedo solo sull autobus e non so come fare dato che lo conosco solo da due giorni. Mi aiuti dottor amore, cosa dovrei fare ? La ringrazio se mi ridponderà.

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Risposta:
Cara amica,
queste situazioni fanno palpitare il cuore.
Quando per la prima volta ci piace qualcuno alla tua età, le sensazioni sono amplificate e la paura di sbagliare, di non riuscire o, peggio ancora, di essere rifiutati è altissima e dificile da controllare.

Ecco: per prima cosa dovresti lavorare su quella paura. In realtà non esiste un manuale per fare la cosa giusta e riuscire nel proprio intento. Esiste solo la possibilità che ognuno di noi si da.

È un concetto sicuramente difficile da afferrare alla tua età, sicuramente dovuto al fatto che davvero molte persone non riescono ad afferrarlo nemmeno da adulti.

Ma, per farla semplice, il primo passo è quello di controllare la paura di sbagliare o di essere rifiutati. Non che per forza debba andare così, ma è una cosa che potrebbe succedere e bisogna accettare che sia così ancora prima di muovere i primi passi.

Il secondo passo è quello di assecondare i suoi segnali. Dal tuo racconto sembra proprio che sei già a metà strada per far nascere qualcosa tra voi. Non sottovalutare la sua domanda nell'averti chiesto se frequentavi qualcuno: è un suo chiaro segnale di interesse.
Ora devi ricambiare il suo segnale, magari ponendogli la stessa domanda, se senti la timidezza scalpitare troppo.
Se invece pensi di tenere a bada la tua timidezza, prova ad essere più diretta, chiedendogli direttamente se tu gli piaci: sarà un segnale molto più diretto e ti porterà molto più probabilmente ad una relazione.

Dopo aver fatto questo, se coglierai da lui il suo interesse sarà molto probabile che ti inviterà a fare dell'attività insieme, non per forza voi due da soli ma magari tra amici. Comunque qualcosa che vada al di fuori dell'incontro sull'autobus.
Se non fa così, beh.. fa' attenzione: è molto probabile che lui sia più timido di te per cui dovrai essere tu a proporgli qualcosa oppure il vostro rimarrà un amore platonico.

Ti auguro tanta buona fortuna con lui!

problema d'amore 943sabato 15 aprile 2017

buongiorno sono G*** ***50 , vedova e frequento E*** ***47

da 3 anni lui è separato di fatto ma non legalmente, vive però per conto suo , ma non va troppo bene a causa delle sue bugie, e sotterfugi.

si litiga, perché ha tutto il suo giro di ballerine che trova nelle sale da ballo, quando non porta me, lo sto lasciando ma lui non vorrebbe, e sinceramente mi dispiace

ora ho rincontrato una persona del passato ( con la quale avevo avuto una relazione per 6 anni ) dopo 15 anni che non lo vedevo lui è A*** divorziato mi ha detto che è solo , non so se è vero però , e vorrebbe riprendere la storia con me e che non mi ha mai dimenticata. cosa devo fare fra i due quale è meglio per me ? vorrei una relazione stabile non posso più sbagliare alla mia età la ringrazio cordiali saluti

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Risposta:
Buongiorno cara amica,
ricordo spesso che la base di un buon rapporto di coppia è la fiducia. A volte la si dona incondizionatamente, a volte la si da per scontata. A volte non la si ha e c'è veramente poco da fare per far si che le cose cambino.

Nel suo caso mi dice che E. le racconta già bugie e le nasconde qualcosa tramite sotterfugi. Posso sicuramente dirle che non è una buona partenza.
Sono già due buoni motivi per incrinare la fiducia in un rapporto. A maggior ragione in un rapporto che sta per nascere, c'è ancora tempo per valutare a fondo la possibilità di non dar seguito alla storia sentimentale.

Mi scrive che le dispiace lasciarlo, ma io le posso assicurare che le può dispiacere ancora di più vivere con una persona che non gode della sua fiducia. Non è facile non lasciarsi prendere dal sentimento, ma sarebbe utile in questo caso tenere alta l'attenzione della sua parte razionale e non cedere all'emotività. Ed in questo consiglio c'è la risposta alla sua domanda.

Va da se che forse è più saggio concedersi una nuova possibilità con A., cercando di arrivare in fretta a delle vere e proprie "prove di fiducia" per valutare se la vostra storia può avere o no una solida base per un eventuale futuro.

problema d'amore 941giovedì 6 aprile 2017

Buonasera dottore,
Sono un ragazzo di 22 anni, timido, sensibile ed emotivo...e non ho mai avuto una storia "seria" con nessuna ragazza...
forse perché non ho mai saputo dove cercarla...

da due mesi a questa parte ho conosciuto una ragazza di 25 anni.
Tutti e due siamo volontari al canile da un po di tempo ormai...
ma solo qualche mese fa abbiamo iniziato a parlarci. Lei è una ragazza d'oro...
gentilissima con tutti, sensibile ed educata...

Abbiamo cominciato a frequentarci e io credevo che anche lei volesse qualcosa che andasse oltre una normale amicizia....

dopo un mesetto mi ha detto che non vorrebbe io potessi fraintenderla, e che vorrebbe solo un'amicizia.
Mi ha spiegato che lei in passato ha avuto parecchie disavventure con ragazzi insensibili che l'hanno solamente usata e adesso non crede più nell'amore e per un po' vuole restare da sola, e riesce a provare sentimenti solo verso i cani...

Io sto provando ad esserle amico ma è difficile.. perché sono parecchio innamorato, anche se lei probabilmente pensa che io abbia solo avuto una cottarella che è finita subito li...

Ora, vorrei capire se lei dice così perché non mi vede al suo fianco come potenziale fidanzato, e non me lo dice per paura di "ferirmi", oppure se è davvero cinica come dice.

Mi ha detto: "non sei tu il problema, ce ne fossero ragazzi come te... sono io".

Io ho spiegato a lei la mia situazione... che anche io ho sempre avuto delusioni, ancora prima che potessi iniziare una storia...
le ho lasciato intendere che non vorrei mai farla soffrire e potrei amarla incondizionatamente...
ma non sembra voglia cambiare opinione...

Lei saprebbe darmi qualche consiglio su come dovrei comportarmi?

La ringrazio se mi risponderà, buona giornata.

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Risposta:
Caro amico,
dovrai avere molta pazienza e continuare a comportarti con molto riguardo nei suoi confronti.

Da quel che mi racconti, sembra una ragazza ferita e appena uscita da una storia. È normale che reagisca così. È una sorta di autoprotezione.

Rispetta i suoi tempi. Non badare troppo al suo intento di non volersi innamorare più. L'innamoramento non è un sentimento che si può comandare.

Quindi, per aumentare le tue possibilità sii paziente, dalle il tempo che le serve e stalle affianco.
Non insistere richiedendole una storia. E allo stesso tempo non aspettarti nulla da lei.

Solo e se i tempi saranno maturi potrà, eventualmente, iniziare una relazione tra voi.

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